Abbronzatura: lo sapevi che?

Abbronzatura: lo sapevi che?

E’ vero che se si usa la protezione solare non ci si abbronza, soprattutto se è alta?
Assolutamente no, il filtro solare serve a schermare il peggio del sole e far passare il meglio, cioè la quantità di raggi sufficienti a regalarci un colorito abbronzato infatti con i filtri solari ci si abbronza gradualmente in maniera intensa e duratura

E’ vero che l’abbronzatura è sempre preceduta da una scottatura?
No, l’arrossamento intenso della pelle indica che c’è un infiammazione, ovvero che si è oltrepassato il limite di esposizione al sole, soprattutto se questa è avvenuta senza protezione

E’ vero che sotto l’ombrellone non ci si abbronza e non ci si scotta?
No, anzi, secondo uno studio dell’università di Valencia, il tessuto degli ombrelloni filtra il 75% dei raggi solari.
Ciò vuol dire se si è alle prime esposizioni, stare sotto l’ombrellone senza protezione comporta il rischio di scottarsi

Il sole fa bene alla salute?
Un’esposizione moderata al sole favorisce la produzione delle endocrine, gli ormoni del benessere.
Il sole inoltre stimola la produzione di vitamina D che offre all’organismo numerosi benefici come la prevenzione all’osteoporosi rafforzando tutto l’apparato muscolo scheletrico

E’ vero che alcuni solari offrono una protezione totale dai raggi solari?
No, nessuna crena può proteggere dalle radiazioni solari in modo totale. Per questo motivo, sulle confezioni la dicitura “protezione totale” è stata abolita dall’EMEA (agenzia europa dei farmaci), in quanto considerata fuorviante per il consumatore

Gli abbronzanti più potenti sono quelli fai da te?
No, Anzi è pericolosissimo ricorrere a ingredienti da dispensa come olio, birra, carote, cocco e limone per accelerare l’abbronzatura. Il minimo che ci si procurerà sarà una bella scottatura, accompagnata da spellature, macchie e altri effetti indesiderati.

Per ottenere una bella abbronzatura è importante anche l’alimentazione?
Certo, cibi idratanti e ricchi di vitamina A , betacarotene zinco e selenio. Frutta e verdura di stagione sono la scelta migliore per preparare la tua pelle a una tintarella perfetta

I solarium aiutano a preparare la pelle alle prime esposizioni solari?
Certo da 1 mese a 15 gg prima dell’esposizione solare, è consigliato effettuare delle sedute solarium in un centro specializzato. Essi infatti, attivano i melanociti che inducono la sintesi di nuova melanina e garantiscono un’abbronzatura durevole

L’estate è alle porte, hai pensato alla tua tintarella? Non farti trovare impreparata, prepara la tua pelle in modo sano e sicuro! 

 4 consigli fondamentali per preparare la pelle alle prime esposizioni solari:

1. Interrompere l’utilizzo di prodotti a base di acidi (ialuronico, glicolico e salicilico)

2. Esfoliare la pelle con scrub per rendere la pelle più levigata e preparar la cute per un’abbronzatura duratura ed omogena (uno scrub professionale effettuato in un centro specializzato è fondamentale perchè permette all’estetista di raggiungere tutte le parti del corpo.

3. Effettuare sedute solarium di almeno 5 sedute in un centro specializzato (alternare alta e bassa pressione è l’ideale perchè i raggi UVB attivano i melanociti e inducono sintesi di nuova melanina.

4. Applicare creme idratanti e lozioni dopo sole corpo/viso in grado di mantenere sempre una pelle idratatat e per ottenere un’abbronzatura duratura nel tempo.


La vitamina D emanata dai solarium è importante per il benessere di tutto il corpo e per ossa forti e sane. 
 
Inoltre è un fattore fondamentale per far sì che muscoli, cuore, polmoni e cervello lavorino bene ed il corpo sia in grado di combattere le infezioni al meglio.
 
La vitamina D che riusciamo ad ottenere attraverso la luce del sole, naturale o artificiale, viene poi conservata ed utilizzata all’occorrenza per gestire la quantità di calcio nel sangue, ossa e intestino e per aiutare le cellule a comunicare tra loro.
 
 
Usare solarium abbronzanti per aumentarela vitamina D? 
Assolutamente si!
Le ricerche fino ad oggi dimostrano che un’esposizione moderata ma frequente al sole, sia naturale che artificiale, è sana, purchè vi affidiate a centri specializzati con personale qualificato  che rispettino le normative europee per l’emissione dei raggi.
 
Ovviamente la sovraesposizione e l’esposizione intensa può aumentare il rischio di danni della pelle.
 
Perció è necessario rivolgersi a personale qualificato che sarà in grado di consigliarvi il miglior dosaggio di abbronzatura. In conclusione gli effetti derivanti da una corretta esposizione ai raggi ultravioletti (UVB), artificiali o naturali, migliorano anche e soprattutto l’UMORE e sono molto più quelli positivi e benefici rispetto ai negativi, molti dei quali legati a dei pregiudizi infondati.

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